Excelsa soluzioni informatiche - Modena

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Assistenza Tecnica Guide e consigli utili Memtest per il malfunzionamento della memoria RAM

Memtest per il malfunzionamento della memoria RAM

E-mail Stampa

Verificare il malfunzionamento di un banco di memoria

La diagnosi del malfunzionamento di un modulo RAM presente in un computer non è sempre facile. Se a volte si può riconoscere la "famigerata" schermata blu di Windows BSOD (Blue Screen Of Death), che riporta (più o meno chiaramente) il problema presente in un banco di memoria, altre volte il problema si può manifestare in una quantità di modi davvero sorprendente.

In alcuni casi potrà sembrare che sia l'hard disk ad essere malfunzionante, in altri la scheda video o qualche altro componente. Eventualmente il malfunzionamento potrebbe presentarsi dopo un determinato tempo dall'accensione, all'esecuzione di un determinato programma, o anche in maniera del tutto casuale.

In ogni caso il processo di diagnosi del problema, prima di poter correttamente imputare il problema ad un modulo RAM presente nel PC desktop o nel notebook, è sempre lo stesso: innanzitutto bisognerà identificare i sintomi legati al malfunzionamento della memoria, dopodichè bisognerà avvalersi di un tool software, a conferma della nostra supposizione. Una volta identificato esattamente il banco difettoso, basterà sostituirlo con un altro compatibile, e ritornare quindi ad avere un sistema perfettamente funzionante.

 

Sia che si tratti di un vecchio ed affidabile computer, che improvvisamente ha iniziato a generare degli errori pressochè incomprensibili nel funzionamento del sistema operativo, sia che si tratti un un nuovissimo fiammante PC appena finito di assemblare, che si riavvia continuamente e presenta le "schermate blu" di Windows, è sicuramente importante giungere ad una corretta diagnosi in tempi rapidi.

Quando il problema risiede fisicamente in un banco della memoria RAM installata, come già accennato inizialmente, la quantità di modi nei quali si potrebbe manifestare è davvero sorprendente. A volte è sufficiente una minima porzione di memoria guasta per generare errori nel funzionamento del computer, e per renderne il comportamento alquanto erratico; ci possono essere infatti situazioni ricorrenti, ad esempio nella lunga sequenza di caricamento dei vari moduli/driver/software all'avvio del sistema operativo, nelle quali giunti ad un certo punto si presenta ripetitivamente il blocco. Ad un esame frettoloso ciò potrebbe consigliare la reinstallazione del software/driver incriminato, se non addirittura dell'intero sistema operativo, senza peraltro giungere a nessun risultato utile.

 

La funzione ASLR

ASLR (Address Space Layout Randomization) è una nuova funzione inclusa in Windows Vista, Windows 7, Mac OS X 10.5 Leopard, Mac OS X 10.6 Snow Leopard, in alcune distribuzioni di linux, ed in OpenBSD, per la protezione del sistema contro buffer overrun e exploit da parte di malware generico. Programmi e librerie vengono caricati in memoria a indirizzi casuali, rendendo quindi impossibile ad un eventuale software malevolo "predire" l'esatta porzione di memoria, dove verrà caricata una determinata funzione attaccabile.

Quando un banco di RAM si guasta, non è tanto l'intero modulo che non funziona più correttamente, ma solamente una piccolissima porzione di celle di memoria. Per questo motivo a volte, e solo casualmente, il sistema operativo viene caricato correttamente e le applicazioni funzionano. Basta proprio che un'informazione "critica" venga scritta o letta sulla porzione di memoria difettosa, per condurre ad esiti assolutamente imprevedibili.

E' proprio questa funzione ASLR che rende la diagnosi di malfunzionamento della RAM difficoltosa; se è vero che è utile ai fini della sicurezza del sistema, è anche vero che questa sorta di casualità pùò condurre ad errori grossolani.

 

L'esperienza "reale"

Per mostrare la procedura corretta per l'individuazione di un problema residente nel malfunzionamento di un banco di memoria RAM, al fine di effettuare la diagnosi e quindi procedere alla sua sostituzione, riportiamo di seguito quanto accaduto recentemente presso il nostro laboratorio, con un PC desktop appena assemblato da un nostro cliente, entrato inizialmente in assistenza per non meglio precisati "errori al disco fisso".

Abbiamo innanzitutto provveduto, come da prassi per tutti i casi dove giunge presso il nostro laboratorio di assistenza tecnica un PC assemblato direttamente dal cliente, all'indagine visiva dell'interno del case, per verificare che tutte le connessioni fossero state effettuate correttamente.

Abbiamo quindi provveduto all'accensione del computer sul quale era stata installato il sistema operativo Microsoft Windows 7, e provveduto all'installazione di un'apposita applicazione software, che simula un utilizzo intensivo del sistema, mettendo a dura prova i vari sotto-sistemi hardware. Dopo pochi minuti è comparsa la tanto famigerata BSOD (Blue Screen Of Death, la schermata blu di Windows), che riportava una corruzione di dati presenti sull'hard disk. Tramite chkdsk (Checkdisk, il controllo automatizzato del disco fisso presente in Windows) il problema è stato risolto automaticamente. Non avendo rilevato ulteriori problemi durante i test effettuati in seguito, il PC è stato reso al cliente.

Dopo un paio di giorni però lo stesso computer è rientrato in assistenza, questa volta a causa di un problema alla scheda grafica che, dalle informazioni pervenute dal cliente stesso, si "piantava" quando veniva lanciato un ben determinato gioco 3d, sempre allo stesso punto del caricamento.

Abbiamo quindi verificato il funzionamento hardware della scheda video, provandola su di un PC di test presente in laboratorio, senza rilevare alcunchè di anormale. Abbiamo quindi provveduto alla disinstallazione dei driver grafici installati dal cliente, ed all'installazione della suite GeForce di nVidia più aggiornata. Al riavvio abbiamo quindi ricreato la situazione critica indicata dal cliente, così come il burn-in test per mettere a dura prova il funzionamento dei vari sotto-sistemi hardware. Non avendo più rilevato problemi di alcun tipo, il PC è stato nuovamente reso al cliente.

Questa volta un paio di settimane, anzichè giorni, ed il computer rientra nuovamente in assistenza, lamentando il problema della continua comparsa della "schermata blu" di Windows. Controllando su Google il codice esadecimale dell'errore riportato, notiamo come il problema sia da imputare ad un modulo di RAM difettoso.

 

Memtest86+

Al fine di individuare quale dei due moduli di DDR3 da 2GB fosse quello guasto, abbiamo provveduto ad utilizzare Memtest86+. E' possibile scaricare l'immagine ISO con la quale masterizzare un CD bootabile, così come l'applicazione per generare una chiavetta USB avviabile. Noi abbiamo scelto la prima opzione, masterizzato l'immagine su di un CD, e riavviato la macchina con questo CD.

Schermata dell'esecuzione del tool diagnostico Memtest+

 

Memtest+ viene caricato ed avviato automaticamente, ed inizia le sue batterie di test cicliche. Raccomandiamo di completare almeno un ciclo completo di test, se non 2 o 3 per maggior sicurezza (attenzione, a seconda delle prestazioni del computer e della quantità di RAM presente, l'esecuzione completa del test potrebbe durare anche diverse ore!). Se viene rilevato qualche errore, verranno ben evidenziate in rosso le porzioni di memoria difettose. Premendo il tasto [c] durante l'esecuzione di Memtest+ sarà possibile accedere al menu di configurazione avanzata, anche se si sono sempre dimostrate più che sufficienti le impostazioni di default.

Se l'utilizzo di questo tool diagnostico è oltremodo semplice, le complicazioni potrebbero arrivare in quantità al lato pratico. Nel nostro caso, infatti, i due banchi insieme generavano una grande quantità di errori, mentre invece testati singolarmente tutto sembrava OK. Abbiamo dunque rivolto la nostra attenzione alla funzionalità dual-channel della motherboard, notando come, disattivandola, anche con l'utilizzo simultaneo dei due banchi era tutto OK.

Il problema era dunque da imputarsi ai due banchi di memoria, non perfettamente compatibili tra di loro. Per ovviare a ciò abbiamo provveduto alla sostituzione con un nuovo kit, questa volta certificato, per essere sicuri che entrambi i moduli fossero effettivamente identici, così come richiesto dalla funzionalità dual-channel, per evitare ulteriori problemi di incompatibilità. La semplice disattivazione della funzionalità dual-channel avrebbe risolto i problemi di stabilità, a prezzo però di limitare la banda FSB disponibile per la memoria.

 

Così come accaduto per questo caso, bisogna sempre ricordare che la diagnosi dei problemi su di un PC, e nel particolare della memoria RAM, non è sempre così semplice e lineare come poterebbe apparire ad una prima occhiata. Riteniamo indispensabile essere dotati di particolari qualità in termini di pazienza ed apertura mentale, al fine di evitare di formulare presupposti sbagliati, che alla fine potranno ritardare, se non impedire, la corretta individuazione del problema effettivo.

Naturalmente con l'indispensabile dose di curiosità e passione, senza dimenticare che sarà sempre possibile contattarci senza impegno per ogni tipo di informazione "spicciola".

 

Chi, come e dove...

Contattaci via chat

Pubblicità

Newsflash

Il sistema più semplice per rimanere aggiornati sui nuovi contenuti pubblicati? Visualizza i feed RSS relativi all'area operativa di tuo interesse!