Aggiorna il tuo PC con un hard disk SSD

By | 16 settembre 2014

SSDPerché avete bisogno di aggiornare il vostro computer con un drive allo stato solido: tutto cio’ che avreste sempre voluto sapere sui dischi SSD, ma che non avete mai osato chiedere.

Siamo tutti alla ricerca continua di qualche espediente per rendere il nostro computer più veloce, ma difficilmente siamo in grado di apprezzare l’efficacia di un singolo aggiornamento. Abbiamo il nostro computer “vecchio” di due anni, ma non c’ una differenza enorme di prestazioni con un computer nuovo. Certo, quello nuovo sara’ sempre piu’ veloce, ma a meno che non stiamo facendo editing video o giochi 3d, probabilmente non noteremo una grossa differenza tra i due.

C’è un aggiornamento, però, che fa una differenza enorme: l’aggiunta di un SSD.

A questo punto, probabilmente avete 2 domande:

  • Che cosa è un SSD?
  • Come faccio ad aggiungere uno al mio computer?

SSD e’ l’acronimo di Solid State Drive/Disco. Si tratta nient’altro che di un disco rigido.

Gli hard disk normali (HDD) hanno una serie di dischi metallici al loro interno, con una testina di lettura/scrittura su di un braccio meccanico che oscilla avanti e indietro sopra i dischi. Utilizzano il magnetismo per leggere e scrivere i dati utilizzando, funzionando in pratica come una sorta di giradischi. Un normale HDD al giorno d’oggi e’ in grado di memorizzare una mole enorme di dati, nell’ordine di grandezza di 1TB (terabyte) o piu’. Tutto cio’ suona molto bene, ma per gli HDD normali esiste una grande limitazione: la velocità di trasferimento dei dati.

Gli HDD possono trasferire dati da e verso il computer intorno ai 50-100MB al secondo. Utilizzando parametri di riferimento specifici, potremmo imparare che il nostro hard disk meccanico sta leggendo/scrivendo intorno ai 120MB/s, ma se analizziamo la realta’ di tutti i giorni, ci renderemo conto che la velocita’ effettiva e’ piu’ vicina ai 50MB/s.

Pensiamo adesso all’enorme mole di GB in ingresso e uscita dalla CPU, dati che poi passano attraverso il bus PCI-e, appoggiandosi ai GB di RAM installati. E poi pensiamo al nostro HDD meccanico, che lavora continuamente sbuffando a 50 MB/s, 100 MB/s se proprio siamo fortunati! Grossolanamente tutto ci significa che la velocità di trasferimento dei dati del disco rigido è almeno 100 (cento!) volte più lenta rispetto al resto delle parti nel nostro computer. Il piu’ classico dei “colli di bottiglia”.

Gli SSD invece hanno velocità di trasferimento intorno a non meno di 500MB/s. Come per gli HDD normali, c’è una certa differenza tra i risultati dei benchmark e quelli del mondo reale, ma questa è molto più piccola. In media, ci si può aspettare che la velocità di trasferimento dati di un SSD, e’ almeno 5 volte più veloce del disco rigido meccanico.

Gli SSD sono più veloci innanzitutto perché non hanno parti meccaniche in movimento, e memorizzano i dati in una memoria flash veloce. Questi chip di memoria sono simili a quelli presenti nei lettori MP3, chiavette USB, smartphone, ma studiati in modo che la loro velocità di trasferimento dati ed affidabilità siano molto più alti.

C’e’ pero’ un grosso inconveniente coi dischi SSD: e’ vero che sono molto piu’ veloci, ma sono anche piu’ piccoli come capienza. Se per un HDD meccanico siamo nell’ordine dei terabyte, con gli SSD ancora ci aggiriamo, per i modelli piu’ comuni, intorno a 120/250 MB. Capite quindi che non  possibile utilizzare gli SSD per enormi quantita’ di dati.

E’ pertanto necessario affrontare il problema diversamente: invece di avere un solo grande e lento HDD con il sistema operativo e dati, è molto meglio avere un SSD con il sistema operativo, ed un HDD per l’archiviazione di tutti i dati e dei programmi più grandi. In questo modo il sistema operativo verra’ eseguito al massimo della velocita’ sul SSD, mantenendo una grossa capacita’ di archiziazione dei dati mediante l’HDD.

Il tempo di avvio del sistema operativo scenderà drasticamente, caricando tutti i file di sistema molto più velocemente. I file di dati che non devono essere caricati frequentemente o così in fretta sono memorizzati invece sul vecchio e lento disco rigido, ma anche loro sembrano caricare più velocemente in quanto i programmi che accedono a tali file verranno eseguiti sul SSD.

Allora, avete gi aggiornato il vostro PC con un nuovo SSD? No?!? E cosa state aspettando???