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Spostamento di un sito mantenendo il posizionamento nei motori di ricerca

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Spostamento di un sito mantenendo il posizionamento nei motori di ricerca

Può capitare che a seguito di ristrutturazioni o rinnovamenti di siti web, o durante il processo di ottimizzazione per i motori di ricerca, ci venga richiesto lo spostamento dei contenuti dal dominio "ufficiale" (quello originale e già correttamente indicizzato dai motori di ricerca) ad un nuovo dominio.

Per evitare di perdere definitivamente l'indicizzazione raggiunta dal dominio originale, e quindi il buon posizionamento all'interno delle SERP (Search engine results page, in italiano "pagina dei risultati del motore di ricerca") relativamente alle diverse keywords (parole chiave) è necessario procedere in maniera organizzata, anche al fine di evitare che il contenuto delle pagine ri-create nel nuovo dominio venga rilevato come "duplicato", e quindi penalizzato da Google e dagli altri motori di ricerca.

 

Lo scopo della procedura è innanzitutto quello di evitare che si verifichi l'errore 404 Not Found (non trovato), secondo il codice standard del protocollo HTTP, quando il bot (abbreviazione di robot) del motore di ricerca torna per scansionare le pagine già indicizzate (o comunque quando un utente clicca sul link da questo riportato tra i risultati).

Contestualmente allo spostamento delle pagine del sito nel nuovo dominio, dovrà essere effettuata la completa riprogettazione, al fine di gestire in maniera fluida la quantità di modifiche visualizzabile dagli utenti, in qualsiasi fase del processo. Questa soluzione è preferibile rispetto a quella "completa" effettuata in un'unica transazione, poichè il numero limitato di cambiamenti contemporanei agevola la risoluzione degli eventali problemi imprevisti che si potrebbero verificare.

 

La riprogettazione consiste fondamentalmente nelle fasi di seguito riportate, riferite in questo caso espressamente a Google:

  • creazione del reindirizzamento 301 (codice standard HTTP 301: Moved Permanently) per reindirizzare permanentemente tutte le pagine del sito sul vecchio dominio a quelle precedentemente spostate sul nuovo, per poter comunicare ai motori di ricerca che le stesse (già indicizzate) sono state spostate in modo permanente. Nel caso di siti web particolarmente complessi, è preferibile reindirizzare progressivamente le varie sezioni (o directory), verificando il corretto funzionamento dei reindirizzamenti, anzichè effettuare l'operazione in un'unica transazione;
  • evitare di effettuare un unico reindirizzamento 301, che diriga completamente il vecchio dominio sulla home-page del nuovo, indipendentemente dalla pagina richiesta. Se è certamente maggiore il lavoro necessario per il reindirizzamento pagina per pagina, questo sacrificio permette di conservare l'indicizzazione pregressa (e quindi il posizionamento) del "vecchio" sito nei risultati della ricerca su Google, oltre che migliorare il servizio fornito agli utenti. Se eventualmente non fosse sempre presente la corrispondenza 1:1 tra le pagine dei due domini, sarà comunque preferibile reindirizzare le pagine non più presenti, a pagine con contenuto analogo;
  • verifica completa dei link in ingresso (sia interni che esterni) alle pagine del sito, sia sul vecchio che sul nuovo dominio. Nel caso di link errati, provenienti da fonti esterne, sarà necessario contattare i webmaster dei per richiedere l'aggiornamento di questi, per farli quindi puntare alla pagina sul nuovo dominio. Tramite procedure automatizzate sarà quindi necessario assicurarsi che, a seguito della riprogettazione in atto, non siano assolutamente presenti link pre-esistenti non funzionanti (particolarmente importante nel caso di link assoluti anziché link relativi);

 

N.B.: Per creare il reindirizzamento 301 per siti web ospitati su server Apache, è necessario modificare il file .htaccess del server.

Per poter effettuare la riprogettazione in atto nei tempi corretti, ed eventualmente correggere eventuali disfunzioni che si potranno essere verificate, sarà comunque necessario mantenere il controllo del "vecchio" dominio per un periodo di tempo indicativo di almeno 6 mesi.


 

Google mette a disposizione dei Webmaster lo specifico strumento "Cambio di indirizzo", all'interno degli "Strumenti per i Webmaster", che serve espressamente alla comunicazione dello spostamento in atto.

N.B.: Per poter richiedere il "Cambio di indirizzo" è indispensabile essere proprietario verificato di entrambi i domini, sia il vecchio che il nuovo.


Per velocizzare il processo di indicizzazione delle pagine del nuovo sito, è consigliabile generare ed inviare a Google l'apposita Sitemap, contenente tutti gli URL (indirizzi) di questo.

Dopo avere completato tutti i passaggi sopra riportati, le funzioni degli "Strumenti per i Webmaster" saranno utili per controllare, almeno per qualche mese dall'effettuazione definitiva di tutte le modifiche, l'assenza di errori di scansione per entrambi i siti, e quindi verificare che i rendirizzamenti 301 funzionino correttamente, e che non venga riportato nessun errore 404 indesiderato.

In particolare, se è stata inviata la Sitemap per il nuovo sito, nella pagina dei dettagli a questa relativa sarà possibile verificare quanti URL sono stati effettivamente sottoposti a scansione ed indicizzati.

 

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