Dove acquistare i componenti hardware?

Acquisto componenti hardware economiciUna volta deciso quello che sarà l’utilizzo principale del computer, saremo in grado di avere un’idea abbastanza precisa dei componenti occorrenti per l’assemblaggio, e potremo dunque iniziare a stilare una lista dettagliata del fabbisogno di hardware.

Questo è anche il momento giusto per l’effettuazione di un veloce inventario, in merito ai componenti dei nostri vecchi PC da poter eventualmente ri-utilizzare nell’assemblaggio della nuova macchina, al fine di risparmiare qualche decina (o centinaia) euro. Sconsigliamo comunque di basare la nuova configurazione esclusivamente sulla compatibilità, richiesta da un vecchio componente; in questo caso si tratterebbe di un upgrade, e non di un nuovo computer!

Per un non addetto ai lavori la terminologia utilizzata per l’hardware informatico potrà risultare di difficile comprensione, ma non è il caso di scoraggiarsi: oltre che a poterci contattare senza impegno, anche Wikipedia è un’ottima fonte di informazioni attendibili!

N.B.: Prima di procedere con l’acquisto è fondamentale accertarsi della compatibilità di ogni singolo componente. Un buon punto di partenza è quello di verificare le specifiche tecniche aggiornate della motherboard, presenti sul sito ufficiale del relativo produttore, dove sarà certamente riportata la compatibilità dettagliata. Sarà da dedicare a questa fase il giusto periodo di approfondimento, ricordandosi che ogni ora “persa” adesso ci risparmierà sicuramente qualche grattacapo nell’utilizzo quotidiano del computer, negli anni a venire.

 

Quali parti del vecchio computer è possibile utilizzare?

Questo dipende dalla situazione specifica; se il vecchio PC è ha più di 4-5 anni, è molto probabile che la maggior parte dei componenti sia troppo vecchia, lenta, per non dire incompatibile con i nuovi componenti che ci stiamo apprestando ad acquistare. Se invece si tratta di un computer relativamente nuovo (meno di 2-3 anni), è probabile che valga la pena valutare l’utilizzo di alcuni dei suoi componenti.

In ogni caso il riutilizzo di qualche componente del vecchio PC comporta che questo venga “smantellato”. Se si prevede invece che lo stesso possa venire in qualche modo riutilizzato, la miglior soluzione è quella di lasciarlo inalterato, ed affidarsi completamente a nuovi componenti.

N.B.: Ricorda che un vecchio PC, per lento che sia (ma comunque funzionante), potrebbe sempre tornare utile. L’installazione di una qualsiasi distribuzione di Linux si rivela spesso un’ottima soluzione, in quanto molto meno esigente di Windows per ciò che riguarda la richiesta di risorse hardware. E poi, ricorda che potrebbe anche diverntare un efficientissimo fax/print server…

 

IMPORTANTISSIMO: Se prevedi di vendere il tuo vecchio computer (o anche solamente il suo hard disk), è raccomandabile cancellarne completamente il suo contenuto, prima di consegnarlo al nuovo proprietario, per evitare di rendere disponibili i tuoi dati personali sensibili. La cancellazione e la formattazione non cancellano fisicamente i dati presenti sul disco fisso, che potranno continuare ad essere ricostruiti mediante speciali programmi. A questo si può ovviare con l’utilizzo di software specifico, che provvederà a sovrascrivere completamente l’HDD, e rendendo così irrecuperabili i dati presenti precedentemente.

 

La tecnologia dei monitor, esclusa la “rivoluzione” avvenuta con il passaggio dai modelli CRT a quelli LCD, avanza molto più lentamente rispetto alla tecnologia informatica. Questo fa si che, ammesso che le dimensioni, prestazioni, o lo stato d’usura lo permettano, il monitor attualmente in tuo possesso possa facilmente essere riutilizzato. Anche la tastiera, il mouse, stampanti, scanner e casse audio potranno facilmente essere riutilizzate, sempre che il loro stato d’usura non richieda il loro rinnovamento (ma questo probabilmente era un discorso valido, anche prima della scelta di un nuovo PC!).

Per ciò che riguarda invece i componenti interni quali floppy drive, CD-ROM, scheda audio, scheda video ed hard disk, il discorso diventa leggermente più delicato. Vincolarsi nell’utilizzo di un vecchio componente, infatti, potrebbe concorrere ad ottenere un risultato finale deludente, più vicino ad un upgrade che ad un sistema nuovo.

Spesso il riutilizzo dell’hard disk è dettato dall’esigenza di trasferire tutti i documenti qui presenti. Bisogna in ogni caso ricordare che l’utilizzo di un vecchio sistema Windows sulle nuove componenti hardware, ed in particolar modo nel caso di sostituzione della scheda madre, può portare a conflitti software difficilmente risolvibili, data la necessità di disinstallare i vecchi driver, ed installare quelli nuovi. Spesso risulta più veloce la reinstallazione completa del sistema operativo, di tutte le applicazioni e dei nuovi driver. In ogni caso, consigliamo di effettuare SEMPRE un backup dei propri dati importanti.

 

Dove posso acquistare i componenti?

Esistono diverse soluzioni per acquistare i componenti hardware che ci occorrono:

  • Negozi online: Internet è probabilmente la soluzione che offre la maggior disponibilità di articoli, ed i minori prezzi. E’ possibile effettuare il diritto di recesso, così come per tutte le vendite effettuate al di fuori degli esercizi commerciali delle imprese, ma ci possono essere sorprese per ciò che riguarda i costi di spedizione, così come per le politiche di assistenza in garanzia. E’ indispensabile verificare attentamente prima dell’acquisto quelle che sono le condizioni di vendita.
  • Siti di aste online: eBay è l’esempio più famoso. Spesso questo è il luogo dove poter fare affari incredibili, sia su componenti nuovi (o semi-nuovi, vedi rimanenze) che usati. Usufruire della garanzia però può rilevarsi problematico, se non impossibile: verificare sempre prima quelle che sono le condizioni dell’oggetto, e l’eventuale garanzia presente.
  • Negozi locali: i prezzi praticati sono quasi sempre maggiori delle altre soluzioni, ma qui è possibile trovare consigli e consulenza, invece non disponibili attraverso altri canali. Chiedere un consiglio non costa nulla; verificare comunque che sia disinteressato, per evitare di vedersi “rifilare” rimanenze di magazzino, di cui magari non necessitiamo.
  • Grandi magazzini: spesso è possibile trovare qualche offerta interessante, anche se con prezzi generalmente più alti di quelli disponibili online su Internet. La consulenza ottenibile è spesso di scarso livello, e comunque “interessata”. Utili nel caso di doversi portare a casa un componente in fretta, senza grosse pretese. Spesso offrono un servizio di ritiro e sostituzione in garanzia pressochè immediato.
  • Mercatini dell’usato: spesso dedicati agli amanti del vintage e memorabilia, probabilmente sono l’unica scelta per chi sta cercando di sostituire un vecchissimo componente guasto (ma anche in questo caso Internet sta soppiantando questo tipo di servizio).
  • Excelsa: non siamo un negozio online, e nemmeno un negozio tradizionale, con magazzino e grossi quantitativi di merce giacente sugli scaffali. Cerchiamo di combinare le migliori qualità dei diversi canali esistenti, e gestire la vendita dei prodotti (vedi i marchi trattati) manualmente e su richiesta, valutando caso per caso le varie opportunità. In questo modo cerchiamo di offrire una gamma di articoli sempre attuale, al minor prezzo possibile, comunque concorrenziale.

 

Differenze tra prodotti OEM e Retail

Diversi produttori vendono il medesimo componente hardware in due versioni: OEM e “Retail”. La versione retail è quella destinata ad essere venduta agli utenti finali, attraverso i negozi al dettaglio, e sono dotati di package completo, manuali, accessori, CD, software, ecc. La versione OEM (Original Equipment Manufacturer) è invece quella destinata agli assemblatori ed integratori, che naturalmente avranno esigenze diverse rispetto agli utenti finali.

Non è difficile trovare, nei listini dei negozi online, le versioni OEM vendute ad un prezzo nettamente inferiore, rispetto allo stesso componente, ma in versione “retail”. Il motivo di ciò è pesso dovuto ad una serie di fattori. Nella quasi totalità dei casi, la versione OEM viene venduta priva di scatola, semplicemente posta in una busta antistatica. Quasi sempre non sono presenti CD con manuali, drivers o software, nè tantomento manuali cartacei. I termini di garanzia relativi alle versioni OEM sono spesso diversi rispetto a quelli delle versioni “retail”, in particolare per ciò che riguarda la durata, difficilmente superiore al singolo anno. L’assistenza diretta ed il supporto da parte del produttore potrebbe essere limitata, per non dire assente, così come potrebbero addirittura esserci differenze a livello hardware (clock, porte presenti, funzionalità, ecc.).