Su che fattori basare la scelta dei componenti hardware?

Fattori scelta componenti hardwareQuali sono i fattori più importanti da tenere in considerazione, durante il processo di scelta dei singoli componenti hardware e delle periferiche?

Analizziamo una lista di alcune delle caratteristiche da considerare quando ci apprestiamo ad acquistare le diverse parti per il nostro nuovo PC da assemblare.

 

Compatibilità

Innanzitutto dobbiamo essere sicuri al 100% che tutti i componenti che ci stiamo apprestando ad acquistare siano tra di loro pienamente compatibili, e possano funzionare insieme senza problemi, in particolare per il processore, la scheda madre e la memoria. Consigliamo di verificare attentamente sul sito web del produttore della motherboard: praticamente in ognuno di questi esiste un’apposita sezione dove viene specificata la compatibilità tra i singoli modelli prodotti, e i diversi modelli di CPU e di RAM in commercio. Se per la memoria RAM spesso si possono utilizzare anche modelli di produttori non espressamente riportati (sempre che naturalmente le caratteristiche tecniche siano le medesime), per ciò che riguarda la CPU consigliamo assolutamente di attenersi a quanto riportato, in quanto si corre il rischio di trovarsi con un componente (CPU o mobo) inutilizzabile nel computer che ci stiamo apprestando ad assemblare!

Inoltre è importante verificare la compatibilità dell’hardware anche in riferimento al sistema operativo che provvederemo ad installare. Se la scelta cadrà su di una versione di Microsoft Windows, è necessario verificare la disponibilità di drivers specifici per la versione scelta. Nel caso di hardware vecchio e sistema operativo Windows recente, potrebbe verificarsi il caso di componenti o periferiche i cui driver non vengono più sviluppati dai relativi produttori, che non potranno venire utilizzati, se non tramite pratiche sperimentali poco ortodosse, e dal risultato incerto.

Nel caso di hardware “datato” consigliamo vivamente di prevedere l’installazione di una qualsiasi distribuzione Linux recente. In questo modo avremo la certezza che l’hardware sia supportato, oltre che avere un sistema molto più veloce rispetto ad un’installazione di Windows, data la maggior efficienza di Linux nell’utilizzo delle risorse.

 

Ergonomia

L’ergonomia è in pratica quella scienza che si occupa dello studio dell’interazione tra individui e tecnologie. Ancora più semplicisticamente, la possiamo considerare come la scienza che permette di progettare oggetti che bene si adattino all’utilizzo da parte dell’uomo. Questo aspetto è ovvio nella scelta del mouse e della tastiera, ma dovrebbe essere tenuto in debita considerazione anche quando scegliamo un monitor, o ancora di più durante l’utilizzo quotidiano del PC, una volta che lo avremo assemblato. Se notiamo una strana posizione dei polsi durante l’utilizzo del mouse e della tastiera, o un indolonzimento della schiena, così come qualsiasi altro piccolo problema di natura fisica riconducibile alla nostra iterazione con la macchina, verifichiamo attentamente l’altezza della sedia e la nostra corretta postura. Un minimo di attenzione e prevenzione, relativamente all’ergonomia della postazione di lavoro, ci potrà risparmiare malanni fisici nel lungo periodo.

 

Temperatura d’esercizio

La miniaturizzazione dei componenti informatici, in particolar modo quelli che consumano più corrente quali processori, schede video, memorie, ed alcuni componenti della scheda madre, ha reso difficoltoso il loro raffreddamento, essendo le loro dimensioni sempre più piccole, ed i loro consumi sempre più elevati. Sono diversi i fattori che concorrono alla durata ed all’affidabilità dei componenti elettronici, e la loro temperatura d’esercizio può incidere in maniera drammatica. Una temperatura eccessiva può “bruciare” un chip quasi istantaneamente, mentre l’uso continuo al di fuori dei limiti standard può decretare una durata del componente inferiore a quella prevista. Il corretto raffreddamento del PC è requisito indispensabile, per ottenerne il meglio in termini di prestazioni, durata ed efficienza.

Se non verrà praticato l’overclocking (aumento della frequenza di clock, rispetto a quella prevista dal produttore, al fine di migliorare le prestazioni di un componente, pratica al di fuori degli obiettivi della presente guida), un buon case, dotato di un paio di ventole standard, potrà essere più che sufficiente per un corretto raffreddamento. Dissipatori passivi fan-less (senza alcun tipo di parti in movimento) dovranno essere presi in considerazione solamente nel caso di un computer estremamente silenzioso (low-noise). Come regola standard, più il componente è al top di gamma (e quindi dotato delle prestazioni migliori), e più avrà la necessità di essere correttamente raffreddato.

Diventa quindi importante riuscire a monitorare le temperature di esercizio dei vari componenti, durante l’utilizzo quotidiano del computer. Tra il software fornito a corredo della motherboard, abitualmente è presente un’applicazione deputata a tale scopo. Se dovessimo rilevare temperature elevate, sarà necessario procedere ad una verifica visiva all’interno del case, per rimediare ad eventuale ostruzione di polvere di filtri e grate, o al mancato funzionamento di una ventola.

Naturalmente l’efficienza del raffreddamento è in funzione della temperatura dell’ambiente, nel quale il PC si troverà ad operare. Una temperatura di esercizio maggiore di pochi gradi, dovuta al posizionamento del computer vicino a fonti di calore, o dove non potesse essere assicurato un corretto ricircolo dell’aria, potrebbe decretare una minor durata, anche nell’ordine di qualche anno. Anche in questo caso è opportuno perdere un paio minuti, durante la sistemazione iniziale del computer, al fine di optare per una valida soluzione.

 

Prezzo

A questo punto vi sarete sicuramente già accorti della miriade di opzioni disponibili, che potranno sicuramente soddisfare qualsiasi esigenza operativa (e di budget!). Con tutte queste alternative possibili può rivelarsi un compito gravoso scegliere quelle più adatte, in particolar modo se questa è la prima volta che acquistate i singoli componenti per l’assemblaggio di un computer.

Procedete quindi alla scelta di cosa e dove acquistare, ricordando sempre di verificare anche i costi di spedizione, e se l’I.V.A. è già compresa nel prezzo pubblicizzato. Alcuni negozi online potranno avere prezzi leggermente più alti, ma che magari potranno essere più che giustificati da spedizione gratuita, spese inferiori per la gestione dell’ordine, termini di assistenza in garanzia migliori, così come supporto pre e post-vendita, ed altro ancora.

Non date per oro colato le informazioni presenti in forum, commenti degli utenti, o siti di comparazione prezzi, a meno che non siate assolutamente certi della loro imparzialità!

Come ben saprete, la “svalutazione” della componentistica informatica è brutale, e ciò potrebbe farvi rimandare a tempo indefinito l’acquisto, allettati dal sistematico deprezzamento dell’hardware: “ho scelto una CPU da 500 €, ma aspetto ad acquistarla, perchè il prossimo anno costerà la metà”. E’ vero che l’anno prossimo spenderò molto meno per lo stesso computer, ma partirò con un sistema che diventerà “vecchio” un anno prima; in ambito informatico, un periodo di 2 anni, indicativamente, decreta l’effettiva “obsolescenza”.

Il consiglio che ci permettiamo di dare è quello che utilizziamo noi stessi, quando progettiamo le diverse configurazioni di PC: scegliere la “penultima” tecnologia disponibile dove, per il 90% delle performance massime, disponibili per componenti allo “stato dell’arte”, abbiamo solamente il 50-60% del costo. Probabilmente quel 10% di prestazioni alle quali rinunciamo, è più che giustificato dal 40-50% di risparmio sul costo finale!

Non dimentichiamo nemmeno l’eventualità di upgrade futuri: magari oggi non ne prevediamo la necessità, ma il fatto di considerare una motherboard in formato ATX anzichè microATX, oppure un case dotato di bay aggiuntive per hard disk, potrà far si che fra qualche anno, quando le nostre esigenze saranno variate, riusciremo a risolvere il problema con un semplice upgrade, anzichè con l’acquisto di un nuovo PC completo!

 

Prestazioni

Questo punto è stato tenuto alla fine volontariamente, anche se probabilmente siamo partiti proprio dal fattore “prestazioni” nel processo che ci ha convinto ad assemblare un nuovo PC. Se il budget a disposizione fosse illimitato, questo sarebbe naturalmente il fattore principale, quello a cui naturalmente dovremo rapportarci, quasi esclusivamente, in tutte le nostre scelte.

Purtroppo, credendo di interpretare il 99,9% dei visitatori di questo sito, un limite al budget, anche se elevato, esisterà sicuramente. Ragion per cui ci dovrà pur sempre essere un limite alla spesa, e quindi sarà inevitabile dover optare per dei compromessi.

Ci siamo permessi di dare alcuni consigli, al fine di impiegare con efficienza e profitto il budget a vostra disposizione, cercando di individuare il miglior compromesso tra le prestazioni di ogni singolo componente hardware ed il suo prezzo.

 

Non scoraggiatevi se, nonostante le ore perse a studiare le varie soluzioni disponibili, non siete ancora riusciti a trovare la soluzione ideale: potrete sempre contattarci per richiedere qualsiasi tipo di informazione o consiglio!