Scelta delle periferiche

Scelta periferiche computerOgni dispositivo che si connette esternamente al computer può essere definito una periferica. La tastiera, il mouse ed il monitor sono la dotazione minima, con la quale riuscire ad interagire con il PC. La scelta relativa alle singole periferiche, oltre che dai gusti personali, dipende in buona parte da che cosa intendiamo fare con il nuovo sistema che stiamo assemblando.

 

Mouse e tastiera

Nella scelta di un mouse, non c’è alcuna ragione per non scegliere un mouse ottico, a favore di un mouse meccanico. Il mouse ottico risulterà infatti più leggero, più preciso, e non richiederà la costante pulizia delle parti in movimento. Data la minima differenza di prezzo tra un mouse economico ed uno di marca (Logitech e Microsoft, per esempio), varrà sicuramente la pena investire un paio di euro in più, per avere un prodotto di qualità, attraverso il quale interagire a lungo con il PC.

Nell’operatività normale un modello a tre bottoni può essere la scelta ottimale, magari nella versione con la “rotella”, per effettuare intuitivamente lo scroll delle pagine web, oltre che per simulare il “doppio click”. I modelli dedicati al gaming possono essere dotati di un numero maggiore di bottoni, allo scopo di simulare combinazioni di bottoni e/o tasti, difficilmente replicabili in modo così veloce ed immediato. Bisogna comunque ricordare che spesso la gestione di questi bottoni aggiuntivi è demandata ad un software specifico, rilasciato dal produttore del mouse, e quindi potrebbero verificarsi problemi, nell’utilizzo con alcuni titoli non pienamente supportati.

Ormai la latenza nella risposta dei segnali inviata da mouse e tastiere wireless è trascurabile, e l’autonomia è migliorata notevolmente. I gamers più esigenti potranno ancora continuare a preferire i comuni dispositivi “con filo”, a meno che non si tratti di dispositivi wireless al top di gamma. In ogni caso, ed in particolar modo per ciò che riguarda il mouse, il maggior peso dovuto alle batterie, potrebbe risultare fastidioso nell’utilizzo quotidiano. Il consiglio, anche in questo caso, è dettato solamente dal buon senso: acquistate un mouse od una tastiera wireless, solamente se avete necessità di spostarvi ed allontanarvi frequentemente dalla postazione di lavoro, durante l’utilizzo.

 

Stampante e scanner

Per la maggior parte degli utilizzi domestici, una stampante inkjet di gamma media può essere più che soddisfacente. Se è prevista la stampa di fotografie, è consigliabile che la scelta ricada su di un modello con risoluzione di almeno 4800dpi. Tra i vari parametri riportati per una stampante, è consigliabile verificare e confrontare sopratutto quello relativo alla velocità di stampa, sia in bianco e nero che a colori, solitamente espresso in ppm (pages per minute, pagine al minuto). Un altro fattore da valutare attentamente, dovrà essere il costo di utilizzo della stampante, e quindi dovranno essere verificati la durata ed il costo delle cartucce di ricambio, in quanto può facilmente superare il costo iniziale della stampante, già dalla prima sostituzione.

Per gli utenti di un piccolo ufficio può essere consigliato l’investimento in una stampante laser in bianco e nero, con un carico di lavoro di almeno 500 pagine al mese, così come in una stampante laser a colori, dato il drastico calo dei prezzi rilevato negli ultimi tempi. Se gli utenti che la utilizzeranno saranno molteplici, potrà essere opportuno ricercare un modello dotato di porta di rete Ethernet, per evitare di dover utilizzare un’apposita condivisione, su di un PC adibito a print server. Così come per le inkjet, è sempre buona norma effettuare una simulazione dei costi di esercizio, basandosi sulla previsione del carico di lavoro stimato, prima della scelta definitiva.

Gli scanner sono molto utili, sia nell’utilizzo domestico che in quello d’ufficio, anche oltre le “semplici” funzioni di digitalizzazione di documenti, e di OCR (Optical Character Recognition, riconoscimento ottico dei caratteri). In particolare negli ambienti professionali, lo scanner potrà essere utilizzato anche come un semplice fotocopiatore, in abbinamento ad una stampante, così come interagire con un apposito servizio di fax, sia remoto che tramite fax server, così come in locale, utilizzando direttamente il modem del computer. Oltre alle qualità tecniche dello scanner, per tutti questi (ed anche altri) utilizzi è particolarmente importante anche il software a corredo dello stesso.

Infine meritano una menzione anche i dispositivi multifunzionali (MFP, multi-function printer, conosciuti anche come stampanti “All-in-one“), che integrano stampante, scanner, fax e fotocopiatrice, e che offrono un minor costo ed una maggior semplicità d’installazione.

 

Monitor

La scelta del display si è semplificata negli ultimi tempi, dato che l’alternativa dei modelli CRT (Cathode Ray Tube) non è più presente. I monitor LCD (Liquid Crystal Display), oltre all’innegabile vantaggio delle dimensioni ridotte e dell’economicità, sono dotati di tecnologia completamente digitale (solo nel caso vengano utilizzate le connessioni DVI-D o HDMI), e quindi immuni da qualsiasi interferenza elettromagnetica. La risoluzione consigliata nell’utilizzo normale è innegabilmente quella nativa, per la maggior stabilità e definizione possibile delle immagini. I modelli più economici sono dotati di un connettore analogico VGA a 15-pin o, raramente, di un DVI-I (analogico). Questi restituiscono una qualità d’immagini leggermente più sfocata, rispetto ai modelli completamente digitali, ma comunque migliore rispetto ai vecchi CRT.

Uno dei problemi più evidenti nei monitor LCD è legato alla possibilità di trovare uno o più pixel difettosi, che potranno risultare sempre spenti oppure sempre accesi, così anche a livello di subpixel. Il difetto, anche se minimo, può rivelarsi estremamente noioso e frustrante, anche perchè ogni produttore prevede regole diverse in merito all’assistenza in garanzia, relativamente al numero minimo di pixel/subpixel difettosi per poter aver diritto alla sostituzione. Questo può rendere rischioso l’acquisto del monitor, a meno che non si possa avere la possibilità di provare il monitor prima dell’acquisto.

Un consiglio che ci permettiamo di dare a riguardo, è quello di acquistare il monitor LCD su di un negozio online, scegliere la spedizione a mezzo corriere (e non eventualmente il ritiro presso il negozio che, anche se più economico, non permetterà di definire l’acquisto come “vendita a distanza”) e quindi, in presenza di difetti non coperti dalla garanzia, provvedere a richiedere il “Diritto di recesso”, che dovrà essere accordato dal venditore del monitor, a meno che non si tratti di utilizzatore professionale (con indicazione della Partita Iva in fattura, anzichè del solo codice fiscale).

I monitor LCD attuali hanno una resa discreta anche nell’utilizzo di videogiochi e con immagini in rapido movimento; a questo fine è consigliabile verificare i dati relativi al tempo di risposta (response time) dei modelli da confrontare, abitualmente espressi in millisecondi (ms), dove i valori inferiori sono quelli preferibili. Ripetiamo che nei monitor LCD è fontamentale l’utilizzo alla risoluzione nativa dello stesso, e quindi andrà verificato che la scheda video in nostro possesso possa supportare questa risoluzione.

 

Altoparlanti

Gli speaker per computer si possono grossolanamente dividere in due distinte categorie: i set 2/2.1 (con 2 oppure 3 diffusori) e quelli “surround” (a volta definiti anche “theater” oppure “gaming“, con 4 o più diffusori). Il set più semplice, composto da 2 diffusori, è adeguato per ottenere un suono stereofonico. Un set 2.1 aggiunge ai due diffusori stereofonici anche un sub-woofer, che gestirà esclusivamente le frequenze più basse. La resa dei diffusori più economici tende a soffrire alle frequenze più basse, ed una inadeguata potenza di amplificazione comprometterà sicuramente la qualità del suono. Per pochi euro in più converrà sicuramente affidarsi ad un prodotto 2.1 di marca, in grado di soddisfare le esigenze di un’ampia gamma di utilizzi.

Il set “surround”, oltre ai diffusori stereo frontali ed al sub-woofer, comprenderà anche una o due coppie più diffusori aggiuntivi più piccoli. Con queste si potrà arrivare ad una configurazione 5.1 oppure 7.1 dove il suono potrà essere mixato non solo in maniera stereofonica (destra e sinistra), ma anche in posizione anteriore e posteriore rispetto all’ascoltatore. I film ed i videogames fanno un ampio utilizzo della tecnologia surround, al fine di assicurare un’esperienza al massimo del realismo possibile. Naturalmente bisognerà verificare il supporto della scheda audio presente sul PC, alla configurazione fisica degli altoparlanti.