Scelta del sistema operativo

Sistema operativoPrima di procedere con la scelta dei componenti, e comunque prima del loro acquisto, è necessario dedicare qualche minuto alla verifica della loro compatibilità con il sistema operativo che prevediamo di utilizzare.

Se fate parte di quel 90% abbondante che, a livello statistico, utilizzerà un sistema operativo Microsoft Windows, dovete tener presente che per i componenti di un PC sono necessari dei drivers appositi, che non sono altro che piccoli programmi, che permettono al sistema operativo di rilevare correttamente ed utilizzare l’hardware disponibile. Questo dovrà essere reperito per la versione esatta di Windows che prevediamo di installare.

Se invece prevedete di installare un sistema operativo alternativo a Windows sarà necessario un minimo di ricerca; molte opzioni sono presenti nelle apposite liste di compatibilità ‘Hardware Compatibility Lists’ (HCL).

 

Alcuni dei principali sistemi operativi disponibili

Microsoft Windows: 2000, XP, Vista, 7 e 8.
Distribuzioni GNU/Linux: Red-Hat, Ubuntu, Knoppix, SuSE, Fedora, Debian, e altre.
Varianti BSD: Apple Mac OS X, FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, e altre.
BeOS: – Non più supportato dai creatori originali, è ora diventato un progetto open source.
DOS: MS-DOS, PC-DOS, DR-DOS, FreeDOS, e altri.

 

Windows: informazioni e supporto hardware

Microsoft Windows comprende una gamma di sistemi operativi commerciali della Microsoft Corporation, che obiettivamente non ha bisogno di presentazioni. Probabilmente chiunque abbia usato un computer negli ultimi 20 anni, ha usato anche Windows, in un modo o nell’altro. Attualmente Microsoft Windows detiene saldamente la maggior parte del mercato dei sistemi operativi: gli ultimi rilevamenti riportano una quota di mercato dei sistemi operativi pari ad oltre il 90%.

Windows viene ritenuto la scelta ideale, per la maggior parte degli utenti domestici, e riesce a soddisfare praticamente qualsiasi tipo di esigenza: videogiochi (sopratutto), elaborazione video e d’immagini, produttività d’ufficio, così come per il “semplice” utente, che oltre ad internet ed alle e-mail, saltuariamente utilizza un po’ tutti i diversi tipi di applicazione. Ad oggi le versioni più diffuse sono Windows XP, Windows Vista e Windows 7.

Windows generalmente supporta la maggior parte di processori con architettura a 32-bit (i386, x86) ed a 64-bit (x86_64, AMD64/EM64T). Per la quasi totalità dei componenti e delle periferiche presenti sul mercato, viene garantita la compatibilità, e resi disponibili i drivers occorrenti, almeno per le versioni più recenti dei sistemi operativi Windows.

Per la lista completa dell’hardware compatibile con le diverse versioni dei sistemi operativi Windows, controllare la specifica lista di compatibilità di Microsoft.

 

GNU/Linux: informazioni e supporto hardware

Quale uno dei più popolari sistemi operativi open source, Linux è un ottima alternativa (libera e gratuita) a Microsoft Windows. Col termine Linux generalmente si intende una serie di sistemi operativi UNIX-like, costituiti dall’integrazione del kernel Linux con elementi del sistema GNU, e di altro software sviluppato e distribuito con licenza GNU GPL, disponibili attraverso le varie “distribuzioni” (abbreviate in “distro”) quali Ubuntu, Debian, openSuSE, RedHat, Mandriva, ad altre. Linux può svolgere le stesse funzioni di un sistema basato su Windows, ma in maniera più sicura ed efficiente. Linux si dimostra altresì molto più flessibile di Windows, proprio grazie alla sua natura “aperta”, dove il codice viene reso disponibile agli sviluppatori sparsi in tutto il mondo, che possono così partecipare al suo sviluppo.

Molto conosciuto nell’uso server, Linux gode del supporto di società come IBM, Oracle/Sun Microsystems, Hewlett-Packard, Novell, ed è usato come sistema operativo su una gran varietà di hardware; dai computer desktop ai supercomputer, fino a sistemi embedded come cellulari e palmari, e ai netbook. Linux è disponibile per diverse architetture, a partire dalla più comune i386, fino alla x64 ed alla PowerPC. Supporta altresì tutti i tipi di processori, rendendo possibile il suo utilizzo su smartphone ed iPods.

La scelta tra le varie distribuzioni disponibili può rivelarsi una scelta non semplice, in quanto le varie alternative si differenziano sostanzialmente per la gamma di applicazioni comprese, e per il processo di installazione. E’ comunque possibile aggiungere in seguito gli applicativi di proprio interesse, anche questi spesso open source e gratuiti, in maniera semplice ed immediata. Per ogni applicazione commerciale presente sotto Windows (a parte i videogiochi), esiste quasi sempre l’alternativa gratuita in Linux.

Per risolvere il problema della mancanza di versioni Linux per alcuni software Windows è nato il progetto Wine, che implementa in maniera open source le API di Windows. Il progetto è in avanzato stato di implementazione, e permette di far girare su Linux buona parte del software per piattaforma Windows (Internet Explorer, Office, Photoshop, ecc.), quando l’alternativa open source non si dimostrasse confacente alle proprie necessità.

Tutto ciò premesso, è importante ricordare che il supporto hardware può variare, a seconda della distribuzione scelta. Ubuntu, Fedora e SuSE, sono le distribuzioni che più rapidamente di altre (come ad esempio la release stabile di Debian) permettono la compatibilità con l’hardware più recente.

Una buona regola da rispettare, nel caso di PC da assemblare, e sul quale sappiamo già che verrà installato Linux, è quella di scegliere componenti dotati di hardware (chipset) in commercio da almeno 12-18 mesi. Questo termine, ancora sufficiente per poter definire un PC “nuovo”, si rivelerà un grosso vantaggio nel lungo termine, in quanto il costo di utilizzo del PC si rivelerà molto più basso, rispetto a quello di un sistema basato su Windows di pari prestazioni. Anche perchè Linux si dimostrerà molto più efficiente nell’utilizzo delle risorse disponibili, e quindi potrà essere utilizzato con soddisfazione, anche su sistemi non recenti.

 

BSD: informazioni e supporto hardware

BSD (Berkeley Software Distribution) indica la variante originaria di Unix, sviluppata presso l’Università di Berkeley in California, ed è alla base di una delle due famiglie principali di sistemi operativi liberi attualmente più diffusi, tra cui gli esponenti più noti sono FreeBSD, OpenBSD, NetBSD, PC-BSD, DesktopBSD, FreeSBIE, DarwinOS (il cuore unix di Mac OS X) e DragonFly BSD.

Così come Linux, è disponibile per la maggior parte dell’hardware e delle architetture. A differenza di Linux, invece, i tempi per vedere implementata la compatibilità con l’hardware recente sono più lunghi. FreeBSD, comunque, garantisce piena compatibilità con le applicazioni Linux UNIX-based, e può essere installato su di una miriade di piattaforme (tra le quali addirittura la console Xbox!)

 

Ancora non avete individuato il sistema operativo più adatto alle vostre esigenze, oppure avete dei dubbi in merito al processo di installazione?  Contattateci senza impegno: cercheremo di chiarire i vostri dubbi!